Il riconoscimento e del premio intitolato ad Alojz Kocjančič per meriti particolari nella creazione, nella ricerca e nella conservazione dell’identità culturale istriana e della sua riconoscibilità nel territorio più ampio per l’anno 2024 va al poeta e scrittore Franjo Frančič. Il conferimento solenne si terrà quest’anno nel Comune città di Capodistria.
Nel mese di novembre i comuni dell’Istria slovena hanno pubblicato il Bando di concorso per il conferimento del premio intitolato ad Alojz Kocjančič per l’anno 2024. A seguito dell’esame di tutte le richieste pervenute, la commissione di cinque membri, composta dai rinomati artisti e professionisti del settore culturale e umanistico Edelman Jurinčič, Ines Cergol, Roberta Vincoletto, Neva Zajc e Natalija Planinc, hanno deciso all’unanimità di conferire il premio a Franjo Frančič.
Franjo Frančič è nato nel 1958 a Ljubljana, dove ha anche intrapreso la sua carriera di scrittore, ma ha creato gran parte del suo opus letterario in Istria, dove vive dal 1987 come lavoratore autonomo nella cultura. Ha vissuto per vent’anni a Pirano e da quasi altrettanti vive a Padna. Frančič è un poeta e uno scrittore, autore di 86 libri di prosa, poesia e dramma, 16 libri per bambini e 32 radiodrammi, cinque opere teatrali, 49 libri sono stati tradotti in dieci lingue straniere. Ha ricevuto 70 riconoscimenti e premi ai concorsi letterari, soprattutto all’estero. Nel 2017 ha ricevuto il Riconoscimento Giuseppe Tartini, conferito dal Comune di Pirano per i risultati artistici.
Frančič è uno dei migliori autori critici della sua generazione. Le sue opere sono confessioni personali. Discute senza mezzi termini le tematiche sociali e i tabù e presenta le persone marginali. Gli elementi romaneschi sono intrecciati ad elementi autobiografici, lo stile veristico è intrecciato a quello lirico, la sua narrazione si compone di vita reale e sogni e desideri.
Il conferimento solenne si terrà quest’anno nel Comune città di Capodistria.
Foto: Andraž Gombač